13 Settembre 2016

Artigianato digitale: dal MISE contributi alle reti d’impresa

Sono in arrivo dal MISE nuovi finanziamenti per le reti di imprese finalizzate alla creazione di progetti innovativi e di manifattura sostenibile. Il 21 giugno 2016, infatti, è stato emanato un decreto che aggiorna il precedente del 17 febbraio 2015, con cui erano state introdotte le agevolazioni per l’artigianato digitale. Sono previsti incentivi per raggruppamenti composti da almeno 5 imprese interessate ad investire in ricerca e sviluppo, con contributi pari al 70% della spesa, di cui il 20% a fondo perduto ed il 50% sotto forma di finanziamento a tasso zero. 

L’agevolazione si rivolge, ad esempio, alle imprese che lavorano nell’ambito della creazione di nuovi applicativi informatici, alle PMI della meccanica, che vogliono introdurre processi di innovazione come il taglio laser e la fresatura a controllo numerico. 

Secondo quanto previsto dal decreto, potranno essere finanziati progetti destinati alla creazione di:

  • centri per l’artigianato digitale in cui si svolgano attività di ricerca e sviluppo per la realizzazione di nuovi software e hardware a codice sorgente aperto, in grado di concorrere allo sviluppo delle tecnologie di fabbricazione digitale, alla diffusione delle conoscenze acquisite alle scuole, alla cittadinanza, alle imprese artigiane e alle microimprese;
  • incubatori volti a facilitare lo sviluppo innovativo di realtà imprenditoriali operanti nell’ambito dell’artigianato digitale attraverso la messa a disposizione di spazi fisici, dotazioni infrastrutturali e competenze specifiche;
  • centri finalizzati all’erogazione di servizi di fabbricazione digitale come la modellizzazione e la stampa 3D, la prototipazione elettronica avanzata, il taglio laser e la fresatura a controllo numerico, oltre che allo svolgimento di attività di ricerca e sviluppo incentrate sulla fabbricazione digitale.

Saranno ammessi a contributo progetti che prevedano spese ammissibili per un minimo di 100 mila fino ad un massimo di 800 mila euro. Per le modalità e i termini di presentazione delle domande sarà necessario attendere le decisioni del Ministero, che dovranno essere comunicate entro 90 giorni dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, avvenuta il 16 agosto scorso.

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