18 Novembre 2015

Ritardo pagamenti: come evitarlo conoscendo i propri clienti

Il ritardo nei pagamenti, non solo dalla PA ma anche tra aziende private, rappresenta un grosso problema per il nostro Paese.

Negli ultimi anni la crisi economica ha intensificato questo fenomeno causando seri problemi di liquidità alle imprese.

Secondo le rilevazioni di Cribis D&B (società del gruppo Crif specializzata nelle business information) si avverte un leggero miglioramento negli ultimi mesi del 2015, incrementa infatti il numero delle aziende che paga puntualmente i fornitori alla scadenza (36,8%, sei decimi in più rispetto a quanto registrato tra aprile e giugno). Una tendenza positiva ma ben lontana dai livelli pre crisi.

Secondo lo studio, le aziende che hanno raggiunto i migliori risultati sono quelle del Nord Est (45,9 di pagamenti regolari), che hanno affrontato il problema dei ritardi e degli insoluti con un approccio diverso, adottando un attento monitoraggio della clientela e differenziando le strategie in funzione del tipo di cliente.

Le Piccole Medie Imprese, per ovviare a questo fenomeno, hanno infatti dovuto intensificare le politiche di gestione del credito cercando di identificare e riconoscere l’affidabilità dei propri clienti e di quelli potenziali.

Vediamo alcune azioni concrete da intraprendere per prevenire queste problematiche.

  • Conoscere a fondo il cliente con il quale avvengono gli scambi commerciali;
  • Cercare informazioni sulla solvibilità;
  • Fare attenzione ad alcuni segnali da parte dei clienti: aumento di dispute e controversie, elevato turnover del personale, pagamenti lenti o fermi, assegni ritirati e impossibilità di contattare il cliente; riduzioni o incrementi improvvisi di ordini;
  • Scambiare esperienze e informazioni in ambito di pagamento;
  • Puntare su decisioni di credito strutturate;
  • Avere una rigorosa gestione dei debitori.

Tra gli strumenti finanziari segnaliamo il Factoringsempre più utilizzato dalle aziende proprio perché consente di sopperire alle difficoltà derivate dai ritardi dei crediti commerciali.

Si tratta in sostanza di un finanziamento alle imprese mediante cessione del credito ad un operatore specializzato, che garantisce il finanziamento immediato del capitale circolante ed una maggior gestione del credito da parte dell’impresa.

Cerchi maggiori informazioni sul Factoring?

 

News in evidenza

24 Ottobre 2019

Perché la Banca si interessa alla tua piccola e media impresa?

Spesso la maggior parte delle banche si rivolgono indistintamente a tutte le imprese, un’attenzione...

9 Ottobre 2019

Banca IFIS è eco-friendly con il Leasing Green

L’istituto di credito al fianco di Enel X, E-GAP ed E-Station per...

25 Settembre 2019

Sabatini, super e iperammortamento: accesso e disponibilità dei fondi

Ci sono ancora fondi Sabatini? In che modo è possibile avere accesso a super...

17 Luglio 2019

Noleggio e tecnologia: quali opportunità per una PMI?

Perché acquistare un bene quando puoi utilizzarlo per un periodo funzionale alle esigenze della...

27 Giugno 2019

La valutazione del credito come partner delle PMI

Un’impresa che si rivolge ad un istituto per un finanziamento teme sempre il giudizio...

12 Giugno 2019

L’ecosostenibilità e il vantaggio del first mover

Alcune settimane fa un imprenditore italiano dell’Agroalimentare mi ha detto che “nel momento stesso...

12 Giugno 2019

Credito alle Imprese: accordo tra Banca IFIS e BEI, 100 milioni di euro a sostegno della crescita delle PMI

L’intesa prevede contratti di finanziamento a tassi vantaggiosi per tutte le aziende fino a...

7 Giugno 2019

9 Incentivi per la tua PMI: l’ebook di Banca IFIS Impresa

La Legge di Bilancio 2019 aveva già introdotto diverse agevolazioni dedicate alle imprese, successivamente...