13 Dicembre 2017

Certificare un credito: cosa significa e quali vantaggi comporta?

La corretta gestione dei tempi di pagamento è da sempre uno dei temi critici per le aziende italiane ed in particolar modo per quelle che, tra i diversi clienti in portafoglio, hanno enti pubblici italiani.
Nonostante la Comunità Europea attraverso la direttiva 2011/7/UE emessa il 16 febbraio 2011 preveda tempi di pagamento pari a 30 giorni, eventualmente derogabili in specifici casi ad un massimo di 60, le politiche di pagamento della Pubblica Amministrazione Italiana evidenziano nei fatti (Leggi qui) tempistiche anche superiori ai 180 giorni con effetti significativi per le nostre PMI specialmente nelle politiche di gestione del cash flow aziendale.

È importante segnalare tuttavia che, grazie alle novità introdotte dal MEF nel corso degli ultimi anni, le problematiche tipiche legate al ritardo dei pagamenti della Pubblica Amministrazione sono state indirizzate evidenziando sensibili miglioramenti nelle tempistiche medie e nella gestione di tutto il processo di fatturazione: grazie infatti alla nuova gestione elettronica delle fatture unitamente alla nuovissima piattaforma digitale dedicata alla “certificazione del credito verso gli enti pubblici” a disposizione delle imprese italiane, il MEF ha rivoluzionato il settore pubblico a vantaggio di una gestione più trasparente e monitorata della catena dei pagamenti.

Ma perché è importante per un’azienda certificare il proprio credito maturato con la Pubblica Amministrazione?

I benefici a favore delle aziende che richiedono la certificazione dei propri crediti sono molteplici, ad esempio:

  • ottenere un immediato riconoscimento da parte dell’ente debitore sulla natura del credito: la certificazione infatti permette una qualificazione del credito come “certo, liquido ed esigibile” rendendolo a tutti gli effetti “maturo per il successivo incasso” da parte del creditore;
  • ricevere una data certa entro cui l’ente si impegna ad effettuare il pagamento del credito: grazie alla certificazione del credito infatti, l’imprenditore potrà ottenere direttamente dal portale una data definitiva di futuro incasso della fattura, segnalata direttamente dall’ente debitore, che impegna al pagamento e non può superare l’anno dalla data di richiesta;
  • avvalersi della possibilità, a valle della certificazione, di rivolgersi a istituti di credito specializzati nell’acquisto di queste tipologie di credito che, proprio grazie a questa certificazione del MEF, potranno trasformare rapidamente il credito in liquidità immediata.

Gli Istituti Finanziari italiani, infatti, possono offrire un valido supporto alle aziende che hanno ottenuto la certificazione dei propri crediti, riducendo i tempi di attesa delle imprese.
Il contenuto del credito, già certificato PA e riconosciuto dal MEF, possono facilitare il processo di valutazione da parte dell’istituto bancario ed accelerare i tempi di erogazione dell’eventuale finanziamento.

In questo ambito, uno strumento molto utile che Banca IFIS Impresa mette a disposizione delle imprese italiane è TiAnticipo, una piattaforma completamente digitale che, senza costi di gestione e fruibili da remoto senza nessun intervento ausiliario di terzi, finanzia le aziende che vantano crediti commerciali verso gli Enti Pubblici. La procedura di TiAnticipo, facile e gratuita, sostiene le aziende finanziando il loro credito verso la Pubblica Amministrazione attraverso la sua conversione in liquidità immediatamente disponibile.

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