13 Luglio 2017

CRESCE IL VOLUME D’AFFARI DEL FACTORING

A partire dalla fine del 2016 e per i primi mesi del 2017, l’Italia è stata caratterizzata da una decisa ripresa economica, accompagnata dalla crescita del Factoring.

Al 31 maggio, infatti, il volume d’affari complessivo di questo strumento, ha raggiunto 81 miliardi di euro, con un incremento del +16,20% rispetto al 2016. (ASSIFACT – I dati a fine maggio confermano la forte crescita dei volumi nei primi mesi del 2017)

Dall’analisi dei dati di Assifact, l’associazione italiana per il Factoring, emergono in particolare due regioni italiane in cui la crescita del business è stato particolarmente rilevante, vale a dire Lombardia e Lazio, che da sole monopolizzano la metà del mercato italiano con il 54,94% dei crediti, considerando i creditori che hanno ceduto i propri crediti e il 47,48% rispetto ai debitori i cui debiti sono stati ceduti. (ASSIFACT – I dati a fine maggio confermano la forte crescita dei volumi nei primi mesi del 2017)

A livello mondiale, invece, il Factoring ha mantenuto il segno positivo anche nel 2016, facendo registrare un aumento del +0,35%, crescita alla quale l’Italia ha contribuito in piccola parte, classificandosi quinta, preceduta da:

  • Regno Unito
  • Cina
  • Francia
  • Germania (ASSIFACT – I dati a fine maggio confermano la forte crescita dei volumi nei primi mesi del 2017)

Sono soprattutto i crediti vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione a gravare sulle spese delle aziende italiane, che trovano nel Factoring uno strumento di supporto finanziario utile a mantenere attivi i flussi di cassa e a gestire la liquidità.

Il nostro Paese occupa invece le ultime posizioni per quanto riguarda i tempi di pagamento, e nonostante l’inizio del 2017 sia stato caratterizzato da un discreto miglioramento, le imprese italiane pagano con un ritardo di 52 giorni contro i 37 della media europea, e la Pubblica Amministrazione addirittura con 95 giorni di ritardo rispetto alla media europea di 41. (ASSIFACT – I dati a fine maggio confermano la forte crescita dei volumi nei primi mesi del 2017)

Agli elevati ritardi si accompagna una situazione di svantaggio per le imprese maggiormente produttive, che saranno costrette ad affrontare costi di capitale più elevati.

Nonostante ciò le previsioni di crescita del Factoring sono molto positive e lasciano ben sperare anche per i restanti mesi del 2017, anno in cui, secondo le stime, i volumi di tale business dovrebbero far registrare un aumento del +7,79% rispetto all’anno precedente. (ASSIFACT – I dati a fine maggio confermano la forte crescita dei volumi nei primi mesi del 2017)

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