18 Luglio 2017

CRESCITA DELL’ESPORTAZIONI DEL SETTORE ORTOFRUTTA

Il primo trimestre del 2017 ha fatto registrare un aumento delle esportazioni nazionali di prodotti agroalimentari che, con una crescita dal 7,9% rispetto all’anno precedente, hanno raggiunto i 10 miliardi di euro.

Di certo, tale incremento è legato alle esportazioni dell’intero settore alimentare con una crescita dell’8%, che ha ricoperto nello stesso periodo temporale l’80% dell’export italiano. (La bilancia commerciale agroalimentare nazionale – ISMEA)

Più nello specifico, un aumento considerevole è stato raggiunto nel comparto ortofrutticolo, le cui esportazioni sono notevolmente aumentate rispetto al 2016. Il valore raggiunto è infatti il più alto degli ultimi 25 anni, con un +11% che permette di ipotizzare una crescita costante per tutto il 2017. (Ortofrutta: record di esportazioni – EGO)

Sicuramente, l’aumento della domanda a livello internazionale di prodotti ortofrutticoli è legato ai cambiamenti degli stili di vita dei consumatori e al continuo apprezzamento all’estero del Made in Italy.

Nel primo trimestre del 2017 l’Italia ha infatti esportato 1 milione e 23 mila tonnellate di prodotti, per un valore pari a 1 miliardo e 290 milioni di euro. I prodotti maggiormente commercializzati all’estero sono stati:

  • Frutta secca (+6,9%)
  • Ortaggi (+12,6% in valore)
  • Frutta fresca (+5% in valore)

Risultano in diminuzione, invece, prodotti come:

  • Ortaggi (-13,8% in volume)
  • Agrumi (-19,5% in volume e -9,7% in valore)
  • Frutta fresca (-2,9% in volume)
  • Frutta secca (-5,7% in valore) (Export – Import ortofrutta. I dati del primo trimestre 2017 – MyFruit)

Il valore delle esportazioni italiane di prodotti ortofrutticoli risulta dunque essere abbastanza positivo, e le aziende che si occupano di internazionalizzazione del settore consigliano di dirigere i nostri prodotti soprattutto verso la Cina, fra i principali importatori di mele e pere e il Giappone, particolarmente interessato ai kiwi italiani. (Ortofrutta: record di esportazioni – EGO)

Contribuisce all’accrescimento del valore del settore anche l’apprezzamento per la dieta mediterranea, riconosciuta a livello internazionale come una delle migliori cucine del mondo, e particolarmente apprezzata anche dal punto di vista della salute.

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