23 Novembre 2017

La tua azienda ha un portafoglio crediti concentrato su clienti di grandi dimensioni e con tempi di pagamento mediamente superiori a 180 giorni? Ecco come puoi procedere.

In azienda per assicurare un corretto equilibrio dei flussi di cassa è fondamentale, a prescindere dalla sua dimensione o settore di operatività, prestare massima attenzione al bilanciamento tra le proprie esigenze finanziarie, intese principalmente come necessità di gestire l’outflow sui fornitori, e il comportamento in termini di “abitudini di pagamento” del portafoglio clienti.

Tuttavia, sulla base di quanto osservato negli ultimi anni, raggiungere tale equilibrio molto spesso risulta difficoltoso, in particolar modo per le aziende che lavorano in determinati settori, come ad esempio quelli del commercio o delle costruzioni, propensi ad utilizzare la differenza tra giorni di incasso e pagamento come leva prioritaria a supporto della gestione della liquidità aziendale. Il risultato è che sempre più spesso molte aziende sono costrette a fronteggiare tempi di pagamento molto estesi, con picchi che superano i 180 giorni, a fronte di fornitori che richiedono una riduzione delle tempistiche a favore di un saldo in tempi più brevi.

Per normalizzare questi flussi ed evitare di essere troppo scoperti, le piccole e medie imprese devono prepararsi con anticipo, gestendo, grazie anche a leve finanziarie specifiche, gli outflow aziendali. Per esempio, nel caso in cui all’interno del proprio portafoglio clienti si riscontrino Aziende di grandi dimensioni e standing, magari sui quali si concentra un’alta fetta del fatturato, è possibile, per gestire con anticipo e controllare al meglio i flussi di cassa, ricorrere al factoring per normalizzare la liquidità aziendale a fronte di possibili dilazioni di pagamento difficilmente gestibili in situazioni normali.

L’obbiettivo sottostante è la gestione proattiva, quindi anticipata e consapevole anche in vista dei periodi di rendicontazione e chiusura di bilancio, della “differenza tra giorni di incasso da parte dei clienti e giorni di pagamento ai propri fornitori” in modo da presidiare un indicatore di bilancio fondamentale per determinare la salute e la capacità gestionale di un’azienda.

Proprio in questo periodo quindi, in vista della chiusura dell’anno e della preparazione dei bilanci 2017, il ricorso a servizi finanziari per una migliore gestione dei crediti commerciali, permette di rivedere la parte di incidenza dei crediti verso la clientela a beneficio di una evidente liquidità aziendale.

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