13 Dicembre 2016

Perché chiedere l’anticipo dei crediti certificati?

Anche se alcuni dati della Confcommercio indicano una leggera ripresa, l’economia italiana non è ancora uscita dalle tensioni generate dai mercati finanziari e dalla recessione che ha colpito il Paese dal 2008 al 2014. Assicurare alle Imprese la liquidità di cui hanno bisogno permette loro di superare le criticità e di espandersi ulteriormente. Il ritardo con cui la P.A. paga appalti, forniture e prestazioni professionali ha trovato una soluzione nel DL 66/2014 (Legge 89/2014) con i crediti certificati. La certificazione è il primo step per poter trasferire i crediti, con garanzia dello Stato, alla Banca e ottenere la conseguente monetizzazione. La certificazione dei crediti maturati nei confronti della P.A. avviene su richiesta del creditore attraverso la PCC (Piattaforma elettronica Certificazione Crediti) predisposta dal MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze): si tratta di effettuare pochi, semplici passaggi online.

Come richiedere la certificazione del credito

La prima cosa che deve verificare la PMI è se il credito vantato non è prescritto, cioè se il creditore ha ancora diritto a riscuoterlo. Il credito deve essere anche certo, liquido ed esigibile, deve cioè corrispondere ad un’obbligazione perfezionata di cui è scaduto il termine di pagamento per il debitore. Se il credito ha questi requisiti l’Azienda, nella persona del titolare del credito o di un delegato, deve richiedere l’accreditamento alla Piattaforma nella quale comunica i dati anagrafici e l’indirizzo di PEC. Solo nel caso che il creditore sia una persona fisica (e non una società) deve richiedere alla P.A. le credenziali inerenti il riconoscimento e poi perfezionare l’accreditamento. Subito dopo è possibile fare richiesta di certificazione attraverso un modulo predisposto in cui devono essere selezionate le fatture per le quali si richiede la certificazione che sarà rilasciata entro 30 giorni. Se c’è inerzia da parte dell’Ente debitore sarà un commissario ad acta, nominato dalla Ragioneria su istanza del creditore, a predisporre la certificazione nella quale è segnata la data entro cui la PA deve pagare. Ottenuta la documentazione, rivolgersi a Banca IFIS Impresa permette di riscuotere la somma dovuta dalla PA: in tempi brevissimi sarà anticipato il credito commerciale senza che sia necessaria la presenza di un notaio.

Il servizio di anticipo dei crediti di Banca IFIS Impresa

Banca IFIS Impresa, forte di una esperienza di decenni a sostegno del credito commerciale, anticipa i crediti che le PMI hanno nei confronti delle Aziende o della P.A. con cui sono stati stipulati contratti di forniture continuative. I vantaggi sono innegabili e la conferma è data dal grande incremento che lo strumento finanziario del factoring ha avuto nel 2016. Ma quali sono i benefici? Tra i motivi del grande successo ci sono la possibilità di cedere alla Banca il rischio che il debitore sia insolvente (Factoring Pro-soluto). Soprattutto c’è la possibilità di avere i propri crediti monetizzati e di poter aumentare, di conseguenza, il volume degli affari azzerando il danno che i ritardi nei pagamenti creano alla gestione dell’impresa. E’ possibile, inoltre, ottenere una serie di servizi che comprendono la gestione dei crediti e la valutazione circa l’affidabilità del cliente-Azienda. Il ricorso al factoring è maggiormente necessario quando i tempi di incasso sono lunghi e le capacità economiche della PMI non sono in grado di far fronte a tempistiche che possono seriamente condizionarne l’esistenza. Con TiAnticipo la PMI con crediti commerciali certificati ottiene una efficace risposta con l’erogazione della liquidità immediata. Grazie al sostegno finanziario di Banca IFIS Impresa, finisce l’attesa per il pagamento delle proprie fatture, ma c’è di più: attraverso il form predisposto per il servizio TiAnticipo, Banca IFIS Impresa valuta la richiesta di finanziamento dell’azienda con crediti certificatie altrettanto fa nel caso della PMI che lavora con Aziende che ritardano nei pagamenti (crediti B2B). Con la cessione dei crediti certificati sono moltissime le Imprese che hanno migliorato la loro situazione economica eliminando i tempi di attesa dei pagamenti, diventati troppo lunghi per non incidere in maniera negativa sulle realtà produttive medie e piccole.

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