16 Dicembre 2015

Fatturazione elettronica: il bilancio dei primi mesi di obbligo

Il mese di dicembre è sempre sinonimo di bilanci e di previsioni per il futuro. E per le aziende il 2015 è stato senza dubbio un anno ricco di novità, soprattutto per quelle che lavorano a stretto contatto con la Pubblica Amministrazione, che entro il 31 marzo si sono dovute adeguare alle procedure per la fatturazione elettronica.

L’obbligo, in realtà, era già scattato il 6 giugno 2014 per i fornitori di ministeri, agenzie fiscali ed enti nazionali di previdenza e assistenza sociale, per poi estendersi da inizio aprile alle operazioni verso tutte le altre amministrazioni pubbliche.

In realtà si tratta soltanto di un primo passo verso una più complessa e coerente digitalizzazione delle imprese, nella speranza che presto si possa passare alla fatturazione elettronica anche tra privati. Questo passo consentirebbe all’Italia di recuperare competitività, sul fronte della digitalizzazione dei processi rispetto agli altri Paesi Europei, dove il processo di fatturazione elettronica continua a far registrare tassi di crescita elevati.

 

In che cosa consiste la fatturazione elettronica?

La normativa sulla fatturazione elettronica prevede che tutti i fornitori della PA debbano richiedere il pagamento delle prestazioni svolte esclusivamente in modo digitale, dalla fase di compilazione alla spedizione, dalla gestione alla conservazione. I dati della fattura elettronica, quindi, devono essere presentati tramite un file .xml non contenente funzionalità che possano modificare gli atti, i fatti o i dati rappresentati, che dovrà essere firmato digitalmente. A questo punto, il file deve essere firmato e nominato nel rispetto delle regole previste, per essere quindi inviato al Sistema di Interscambio (SdI) deputato alla gestione dell’intero procedimento. Una volta ricevuto il file, il sistema effettuerà i dovuti controlli e procederà all’inoltro all’Amministrazione destinataria della fattura.

 

La fatturazione elettronica in Italia: un primo bilancio

Sono stati resi noti nei giorni scorsi i primi dati relativi all’adozione della fatturazione elettronica da parte della imprese italiane, dai quali risulta che il volume delle fatture veicolate dal Sistema di Interscambio è diventato piuttosto rilevante. Nel solo mese di ottobre 2015, infatti, sono state gestite oltre 2.700.000 fatture elettroniche. Di queste, meno di 150.000 (il 5,4%) sono state rifiutate dal sistema per errori di compilazione. Segno che le aziende ormai hanno preso familiarità con il sistema.

Unioncamere, poi, ha reso noto che sono più di 50mila le imprese che hanno scelto di aderire al servizio gratuito online di fatturazione elettronica ideato e gestito dal sistema camerale. Tramite questo protocollo, infatti, sono state emesse complessivamente oltre 252mila fatture. Bolzano, Trento e Roma si piazzano ai primi posti della classifica delle imprese aderenti e delle fatture registrate.

News in evidenza

8 Novembre 2018

Banca IFIS: margini e clienti in crescita nei primi 9 mesi del 2018

«In questi nove mesi Banca IFIS ha continuato a crescere e ad assicurare supporto...

23 Ottobre 2018

Rubrica: Il punto di vista della Banca

Banca IFIS Impresa ha pensato di dedicare una piccola raccolta di consigli a tutti...

12 Ottobre 2018

New #TourPMI: «Missione Impresa» 150 giovani agenti speciali al servizio dell’innovazione

Centocinquanta giovani “agenti speciali” pronti ad andare oltre la didattica appresa sui banchi di...

3 Ottobre 2018

#WhatLeasingIS: Banca IFIS Impresa e Jungheinrich Italiana “alleate” a sostegno dell’innovazione delle imprese

Il Leasing può giocare oggi un ruolo determinante nel processo di rinnovamento tecnologico delle...

12 Settembre 2018

Leasing auto: quali sono i vantaggi per imprese e privati?

Vuoi acquistare una nuova vettura per te o la tua attività? Sia che tu...

3 Settembre 2018

Finanziamento alle imprese: sempre più aziende scelgono leasing e factoring

Con 338,1 miliardi di euro di nuovi flussi di finanziamento nel 2017, il credito...

3 Agosto 2018

Banca IFIS, utile a 66,2 milioni di euro nel primo semestre

“Nei primi mesi dell’anno abbiamo lavorato con grande dinamismo in ogni segmento, facendo crescere...

2 Agosto 2018

Banca IFIS Impresa sigla un accordo di collaborazione con Gambini S.p.A. per favorire l’accesso al credito grazie al factoring

Banca IFIS Impresa e Gambini S.p.A., impresa leader nel settore dei macchinari per la...